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May 13, 2009

"E d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi, mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione!"


A clockwork orange, Stanley Kubrick 1971.
Metabolizzare quello che accade giorno dopo giorno è
una grossa responsabilità per se stessi; a volte è più
facile ignorare quello che sta intorno e andare diritti
per la propria strada ignari di tutto e di tutti.

L'ignoranza è un bene ...ma ci devi nascere ignorante e
per questo motivo non è da tutti esserlo. Se non lo sei
non puoi svegliarti un giorno e dire "ok, da oggi ignoro
il resto dei parassiti che bramano la mia disfatta!"


Per mia (s)fortuna non lo sono mai stato ignorante, la
consapevolezza che il mondo è un vampiro assetato
di sangue è sempre più forte. Travolti dalle proprie
considerazioni e memori delle nostre esperienze siamo
costretti, nostro malgrado, a condividere l'infima quantità
di spazio a nostra disposizione su questo pezzo
di universo e dunque a preoccuparcene.


i|gno|ràn|te s.m. e f. agg. AU che ignora, che non conosce un determinato insieme di nozioni o una determinata materia. agg. BU ignaro: essere i. dell’accaduto.

Posted by Mr_Coffee at 11:07 AM | Comments (0)